Arte rigenera Arte – Artisti per Bernard Damiano e Beppe Viada

29-11-2026

Arte rigenera Arte – Artisti per Bernard Damiano e Beppe Viada

Arte rigenera Arte Artisti per Bernard Damiano e Beppe Viada

Vescovado Nuovo di Cuneo

Arte rigenera Arte

Artisti per Bernard Damiano e Beppe Viada

Stefano Allisiardi, Daniel Arneodo, Lourens Arneodo, Riccardo Balestra, Luca Barbero, Nino Baudino, Cesare Botto, Carlo Cavallo, Lorenzo Caula, Cornelio Cerato, Pier Franco Cerutti, Vittorio Cerutti, Alberto Valerio Cervelli, Alessia Clema, Mario Conte, Bernard Damiano, Anna De Luca Corniolo, Roberto De Siena, Guido Diémoz, Bartolo Dutto, Chiara Fornaro, Elio Garis, Gigi Garro, Oscar Giachino, Franco Giletta, Ugo Giletta, Bruno Giuliano, Enzo Gonella, Corrado Grappeggia, Giovanni Grappiolo, Pier Giuseppe Imberti, Cesare Marguerettaz, Silvano Marro, Lorena Massa, Gianni Mattio, Paola Meineri Gazzola, Bruno Murialdo, Matteo Notaro, Fabrizio Oberti, Dorino Ouvrier, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Paolo Peano e Cristina Bollano, Enrico Prelato, Candida Rabbia, Donato Savin, Francesco Segreti, Valerio Stradella, Marco Tallone, Michelangelo Tallone, Valentino Tamburini, Tanchi Michelotti, Teresita Terreno, Michele Turco, Sergio Unia, Beppe Viada, Gianmario Vigna, Guido Vigna.

Altri donatori: Piero Arese, Guido Corciolo, Mario De Luca, Gigi Garro, famiglia Giordano-Vallauri, Renata e Paolo Schiarretta, Anna Somà, Marco Viada.

Inaugurazione

Sabato 10 ottobre 2026 alle ore 17.00
Vescovado Nuovo di Cuneo – piano terra
via Amedeo Rossi, 28 – Cuneo (CN)

A cura di Enrico Perotto, Davi Arneodo, Guido Corniolo

L’evento fa parte della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del Sacro”, con il sostegno di Fondazione CRC, ed è inserito nel programma del festival “Il Territorio si racconta”.

In collaborazione con Coumboscuro Centre Prouvençal e la Diocesi di Cuneo.

Orari e apertura della mostra

La mostra sarà visitabile dal 10 ottobre al 29 novembre 2026, presso il Vescovado Nuovo di Cuneo – piano terra, via Amedeo Rossi, 28 – Cuneo (CN).

Sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Ingresso libero.

Su prenotazione al numero: 344 0637508


La mostra “Arte rigenera Arte” si presenta al pubblico come il trentaquattresimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del Sacro”, che proporrà una serie rappresentativa di altre esposizioni d’arte in numerose località dell’intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.

Il progetto espositivo intitolato “Arte rigenera Arte. Artisti per Bernard Damiano e Beppe Viada”, ospitato nel chiostro del Vescovado Nuovo (ex Seminario) di Cuneo dal 10 ottobre al 29 novembre 2026, è nato allo scopo di contribuire a sostenere i lavori di messa in sicurezza strutturale della Chiesa Parrocchiale di Sancto Lucìo de Coumboscuro attraverso la donazione liberale alla parrocchia di circa sessanta opere di pittura, grafica, scultura e fotografia di artisti attivi in Provincia di Cuneo e in Valle d’Aosta, comprendenti anche nove dipinti del noto pittore e scultore italo-francese Bernard Damiano (Saretto di Monterosso Grana/CN, 1926 – Nizza/Francia, 2000) e una scultura di Beppe Viada (Cuneo, 1935 – 2005).

Damiano e Viada hanno arricchito nel tempo il patrimonio di tele, arredi e oggetti d’arte barocca di Sei e Settecento della Parrocchiale di Coumboscuro: l’uno, con i quattro riquadri con Storie della vita di Santa Lucia, le quattordici stazioni della Via Crucis e soprattutto il Crist sagnànt, un Crocifisso ligneo di esasperato e insieme eroico realismo espressivo; l’altro, con le sue quattordici statue lignee raffiguranti specifici momenti della devozione mariana e della vita di Gesù. Da non scordare poi, all’esterno della chiesa, il Crist doulourous dell’artista e poeta Peire Rous (Monterosso Grana/CN, 1947 – 1985).

Si tratta di un vero e proprio coinvolgimento di una nutrita schiera di operatori artistici che sono esponenti qualificati di diversi indirizzi della ricerca visuale contemporanea, da quella più genuinamente collegata alla figurazione, interpretata in chiave personale, ora con immagini rasserenanti del mondo naturale e rurale, ora con tensioni espressive più visionarie o astraenti, che rinviano anche alla sfera religiosa, a quella di tendenza più decisamente non-figurativa, di carattere oggettuale o di valenza più surreale, con risvolti talora ironici e giocosi.

Ed è degna di nota la presenza di un ragguardevole gruppo di maestri della scultura lignea alpina o delle tecniche di pittura su vetro operanti in terra valdostana, particolarmente affezionati alle attività culturali svolte dalla comunità di Sancto Lucìo.

I visitatori della mostra potranno così accostarsi a una suggestiva e variegata offerta di proposte creative che si rivelano anche come un’occasione propizia per soddisfare la curiosità di scoprire direttamente una cospicua varietà di tecniche esecutive, procedendo progressivamente dai disegni a grafite ai pastelli, dagli acquerelli alle tempere, dagli acrilici agli oli, dagli smalti ai pigmenti e colle viniliche, dalle incisioni al bulino e all’acquaforte alle fotografie, dalla cartapesta alle bende, dalle ceramiche alle terrecotte, dal tappeto patchwork alle vetrate, dalle sculture in legno a quelle in pietra e in ferro.

L’importante cantiere prevede l’intervento strutturale sull’edificio sacro della Parrocchia di Sancto Lucio de Coumboscuro. Avviato su iniziativa di don Beppe Costamagna e sostenuto con forza dalla popolazione locale, il progetto ha già visto l’esecuzione degli interventi di sottomurazione del perimetro e il consolidamento delle volte.

Il sostegno d’avvio è stato preso a carico dalla disponibilità di fondi CEI e dalle fondazioni bancarie CRC e CRT, Banca Rurale di Caraglio, Comune di Monterosso Grana e da privati.

La chiesa ha due importanti collezioni: opere barocche (tele, statue, altari e marmi del XVII° / VIII° sec.) e opere d’arte contemporanee.

Coumboscuro, sin dagli anni del dopoguerra, per spinta del “Magistre” visionario Sergio Arneodo, è stato luogo delle prime estemporanee pittoriche della Provincia di Cuneo e da allora ha prodotto decine di rassegne d’arte dedicate agli artisti delle Alpi e all’arte contemporanea, trasformandosi in polo culturale internazionale.

Tutto sarà destinato alla Parrocchia di Sancto Lucìo di Coumboscuro, per contribuire al completamento dei lavori strutturali urgenti del grande cantiere seguito dallo studio ingegneristico Dquadro, per procedere al secondo lotto che prevede la messa a norma dell’impianto elettrico, la posa di un’illuminazione dedicata alla messa in evidenza delle opere d’arte, la realizzazione dell’impianto di antifurto e quindi la realizzazione di un percorso di visita con cartellonistica, leggii e tavoli informativi interattivi.

Fondazione CRC

Con il contributo di:

Fondazione CRC
regione piemonte

In collaborazione con:

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In collaborazione con:

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